Myelom-Gruppe Rhein-Main

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2013

Esperienze personali: Interviste audio

Intervista in tedesco

Johan Creemers, sopravvissuto ad un mieloma multiplo e membro di commissione del gruppo di auto-aiuto CMP Flanders vzw, Genk, Belgio

"Nell'ottobre del 1997 mi fu diagnosticato un mieloma multiplo. In Belgio all'epoca non esisteva ancora nessun gruppo di autoaiuto per pazienti affetti da MM. Animato dalla convinzione che dei pazienti ben informati sulla loro malattia abbiano migliori possibilità di sopravvivere, ho fondato il gruppo CMP-Flandern (gruppo fiammingo di autoaiuto per pazienti affetti da mieloma), a supporto di pazienti, parenti e interessati. Al momento mi trovo in buona salute. Speriamo che duri a lungo!"

Intervista in inglese

Marcus Rosendahl, sopravvissuto ad un tumore del sangue e responsabile di Skapa Krafts (forza creativa), iniziativa della federazione svedese per la lotta contro i tumori del sangue (Blodcancerförbundet), Falkenberg, Svezia

"Io ho 33 anni e vivo a Falkenberg nel sud della Svezia. Sono stato affetto da linfoma non Hodgkins all'età di 15 anni e sono stato sottoposto a trapianto del midollo osseo nel 2000. Oggi posso dire di essere guarito. Sono il responsabile di progetto di Skapa Kraft, una rete di aiuto psicologico e sociale all'interno di Blodcancerförbundet, l'associazione svedese delle organizzazioni per la lotta contro i tumori del sangue. I miei interessi sono il circo, il tennis e la cucina. Dal 2003 sono sposato con mia moglie Karolina."

Intervista in tedesco

Anita Waldmann, cancer advocate*, presidente dell'organizzazione tedesca per la lotta contro la leucemia e il linfoma - Deutsche Leukämie- und Lymphomhilfe - e dell'organizzazione per la lotta alla leucemia della zona Meno-Reno - Leukämie-Hilfe RHEIN-MAIN -, Rüsselsheim, Germania

"Nel 1992 ho perso uno dei miei figli, deceduto in seguito ad una acuta forma di leucemia linfatica. Beh, devo dire che ho perso un figlio ma ho trovato un sacco di altri ‘figli' adulti. Invece di sprofondare in cupe depressioni ho cominciato a lottare per la salute di pazienti e dei loro parenti e questo ha dato di nuovo un senso alla mia vita. È proprio vero che l'unione fa la forza."

 

* Persona che svolge ruolo di difesa degli interessi (advocacy) di pazienti affetti da tumore in seno ad organizzazione specifica