Myelom-Gruppe Rhein-Main

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2013

Assistenza a paziente e famiglia

La diagnosi "Sono malato di cancro!" è certamente uno shock per il paziente e per i suoi familiari e amici. Ciononostante questa diagnosi non va affatto intesa come una condanna a morte. È vero che il mieloma multiplo/plasmocitoma è inguaribile ma è altrettanto vero che lo si può trattare terapeuticamente con successo. Le possibilità terapeutiche vengono migliorate ed ampliate continuamente e con esse anche le probabilità di sopravvivenza per i pazienti colpiti. Molte persone hanno imparato a condurre una vita che vale la pena di essere vissuta anche dovendo convivere con il cancro.

Spesso le persone a cui è stato diagnosticato un tumore si sentono lasciate sole e assolutamente incapaci di fronteggiare la situazione. Un primo passo per superare questo isolamento è quello di parlare della malattia con i familiari e con persone che si sentono molto vicine. Questo tuttavia può rappresentare un peso sia per voi che per i vostri interlocutori. Spesso si può influenzare positivamente la situazione dimostrando disponibilità a farsi aiutare e facendo al tempo stesso attenzione a non rendersi troppo dipendenti da altri.

Informazioni e aiuto professionale

Tenersi adeguatamente informati e affidarsi eventualmente a forme di aiuto professionali sono anch'essi passi importanti per sopportare meglio questa diagnosi. Anche se gruppi di auto-aiuto specializzati nel mieloma multiplo/plasmocitoma non sono ancora presenti in tutte le città, esistono molti gruppi di auto-aiuto per pazienti affetti da leucemia e linfoma che offrono il loro aiuto e molte informazioni anche su questo tema. Inoltre non vanno dimenticati i centri di consulenza per pazienti malati di cancro che saranno certamente utili a voi e ai vostri familiari prima, durante e dopo la terapia.

Anche in Internet si possono trovare una gran quantità di informazioni utili che però richiedono un occhio critico. Un elenco di link ad organizzazioni di pazienti lo troverete anche su questo sito.

Se voi o i vostri familiari desiderate scambiare le vostre esperienze e conoscenze con altri pazienti e volete entrare a far parte di un gruppo di auto-aiuto ma non riuscite a trovarne uno nelle vostre vicinanze, presentate richiesta specifica alle relative organizzazioni per la lotta contro il cancro. Prendete anche in considerazione gruppi di incontro che si occupano di malattie da cancro simili. Se nelle vostre vicinanze non dovesse esistere alcun gruppo di auto-aiuto potreste anche fondarne uno voi stessi. Anche consultare padri spirituali, psiconcologi o psicoterapeuti può aiutarvi a confrontarvi con la vostra situazione.

Se avete la sensazione che la situazione in cui vi trovate non vi permette di parlare apertamente della vostra malattia con altre persone in genere, cercate nella cerchia dei vostri familiari o amici una persona di vostra fiducia a cui potervi confidare. Parlate della vostra situazione e fatevi anche un elenco di domande che dovrete portare con voi anche la prossima volta che vi recherete dal medico. Prendete in considerazione l'idea di farvi accompagnare dal medico e farvi aiutare nella preparazione di questa visita dalla vostra persona di fiducia: spesso quattro orecchie sentono meglio di due.